COMUNICATO
STAMPA
I
lavoratori dell’Impianto del Dissalatore di Trapani,
riuniti in assemblea il 09 ottobre 2002, hanno deciso di
aderire allo Sciopero Generale indetto dalla CGIL per il
18 ottobre 2002 e di essere presenti alla manifestazione
provinciale, pur assicurando i servizi essenziali.
Nel
corso dell’Assemblea sono state affrontate le tematiche
oggetto dello sciopero, aggravate dagli ultimi
provvedimenti contenuti nella Legge Finanziaria 2003, che
secondo i lavoratori, costituisce uno strumento di forte
penalizzazione per lo sviluppo del Mezzogiorno e del
nostro territorio.
Il
feroce attacco portato avanti dall’asse
Governo-Confindustria alle conquiste sindacali ed ai
diritti dei lavoratori, va contrastato con determinazione
e fermezza, ribadendo la necessità di estendere i diritti
a quanti oggi non ne hanno.
Nel
corso dell’Assemblea, sono stati esaminate le tematiche
aziendali relativamente all’applicazione del Contratto
di Lavoro ed alla applicazione da parte della Di Vincenzo
spa degli istituti contrattuali, legittimi diritti dei
lavoratori, che in atto vengono disattesi.
Nel
corso dell’Assemblea e stato stigmatizzato e denunciato,
l’atteggiamento tenuto dai vari organi istituzionali che
a vario titolo, si sono occupati dei problemi del
Dissalatore, assumendo impegni, puntualmente disattesi,
per normalizzare l’attività dell’Impianto. I diversi
incontri che si sono tenuti con l’Assessorato Regionale
LL.PP, con l’E.A.S., con S.E. il Prefetto di Trapani,
hanno sortito l’assunzione di impegni non mantenuti nei
confronti dell’Azienda e dei lavoratori con gravi disagi
e con prospettive di eccessiva precarietà.
Il
senso di responsabilità dei lavoratori, ha consentito di
non arrecare disagi ai cittadini utenti, già notevolmente
penalizzati.
Né
si può ipotizzare, per il futuro, che in presenza di
iniziative per rivendicazioni legittime dei lavoratori, si
possa ricorrere alla “precettazione” di turno.
L’assemblea
ha ribadito la necessità di avviare un confronto con
tutti gli Enti presenti nel territorio e che possono
concorrere, quali soggetti interessati, alla possibile
attuazione di politiche di sviluppo aziendale e di
miglioramento dell’attuale situazione.
L’Assemblea
ha deciso inoltre di appellarsi a tutti i lavoratori per
un forte impegno comune nell’interesse del territorio
trapanese.
Trapani
li 09 Ottobre 2002
Le R.S.A. del Dissalatore di Trapani La
FP-CGIL di Trapani |